le nostre prossime proposte:

DETOX ayurvedica D'AUTUNNO di 3 giorni

Gli effetti benefici di questa purificazione sono molteplici:

  • Riportare un senso di calma nel nostro sistema nervoso
  • Favorire chiarezza e radicamento nella sfera emotiva, mentale e spirituale
  • Nutrire la vitalità e l’entusiasmo verso la vita
  • Facilitare il mantenimento del proprio peso ideale
  • Ripristinare e mantenere un corretto ciclo sonno-veglia
  • Promuovere una corretta evacuazione intestinale
  • Preparare i tessuti a un profondo nutrimento e rigenerazione

Ogni stagione porta con sé alcuni schemi comuni e prevedibili che possono avere effetti sulla nostra salute. Ad esempio, nel passaggio dall’estate all’autunno possiamo già sentire l’approssimarsi di una certa tristezza tipica invernale, oltre all’irregolarità della digestione derivante dal cambiamento stagionale della dieta. Comprendere il perché della ripetizione di questi schemi può aiutarci a sviluppare delle strategie per contrastare le tendenze stagionali, mantenendo dunque il benessere al massimo.

Col graduale rinfrescamento e accorciamento delle giornate, possiamo iniziare a sentire il conto alla rovescia verso i mesi più bui dell’anno. L’autunno è la stagione della preparazione; bisogna far sì che il corpo sia pronto per i mesi invernali venturi. Si tratta anche di una stagione di cambiamenti, la transizione dal calore dell’estate al freddo buio dell’inverno.

L’AYURVEDA IN AUTUNNO

Durante l’autunno, l’elemento aria è predominante, con un clima più lieve, secco e fresco, fianco a fianco con gli imprevedibili venti del cambiamento. Essendo la costituzione vata regolata dall’elemento aria, questo è il dosha che richiede più attenzione durante il cambiamento autunnale. L’estremo mutamento del tempo e l’ambiente più fresco e più secco possono provocare un abbassamento dei livelli di umidità nel corpo, influenzando anche la capacità di digerire il cibo. In maniera analoga, i venti del cambiamento possono farci sentire più tesi o incostanti, spesso aggravando il nostro sistema nervoso e sviluppando una certa ansia.

L’artrite è una di quelle condizioni chiave che spesso si verificano in autunno, influenzate dal mix tra vata in eccesso e tossine o il cibo indigerito (“ama” in sanscrito) che circola nel corpo per una digestione inefficiente. Spesso anche l’ansia può salire in superficie, insieme ad altri comportamenti imprevedibili.

Il cambio di stagione è sempre un buon momento per disintossicarsi o ripulirsi.

A scuola di Ayurveda: Vata dosha

Venerdì 24 settembre, 14.30-16.00, costo 60 fr.

Il Re dei dosha

Secondo la filosofia ayurvedica, tutti noi nasciamo con una particolare combinazione dei 3 Dosha: è questa la nostra costituzione, o Prakriti.

Nonostante ci sia sempre un Dosha che domina responsabile delle caratteristiche fisiche e mentali principali, è importante sapere che in noi sono presenti sempre anche gli altri due Dosha. Mantenerli in equilibrio significa quindi assicurarci che la nostra combinazione di Dosha non cambi e che se un Dosha è dominante rimanga dominante e che se un Dosha è invece secondario, rimanga secondario.

Quando Vata è in equilibrio nella nostra fisiologia rispondiamo agli stimoli, fisici e mentali, in maniera coordinata e puntuale. Siamo in grado di farci strada senza difficoltà tra i nostri pensieri, tra le nostre emozioni e azioni. Camminiamo, ci muoviamo con facilità e i nostri 5 sensi funzionano, sono in perfetta sincronia. Ci sentiamo creativi, liberi e pieni di energia.

Se Vata è in equilibrio in noi, il respiro supporta il sistema nervoso e c’è perfetta armonia tra i tessuti e gli organi.

Il movimento della nostra forza vitale, il Prana, è guidato e regolato da Vata.