kefir di latte


Il kefir è un alimento noto sin dall’antichità nelle regioni dell’Europa Orientale (principalmente nel Caucaso) e, da qualche tempo, comincia a farsi conoscere anche da noi in Occidente.

È un latte cremoso, fermentato, molto simile allo yogurt ma diverso per il gusto aspro e leggermente alcolico e per le proprietà nutritive.

Come agisce?

Il nostro apparato digerente contiene centinaia di organismi vitali: più di 400 specie batteriche vivono nel tratto gastrointestinale, costituendo un vero e proprio ecosistema e, la salute della flora gastrointestinale è essenziale, non solo per il buon funzionamento dell’intestino, ma anche per rafforzare le naturali difese dell’organismo contro l’invasione di batteri e germi patogeni.

Le colture alimentari di probiotici (o batteri amici) sono un modo sano e privo di effetti collaterali per aiutare il nostro intestino nel sostenere la vitalità delle naturali difese di ciascuno di noi.

Nella maggior parte dei casi, la nostra dieta è costituita da cibi senza più vita e, purtroppo, anche i cibi naturali e biologici, crescono ormai in terreni troppo impoveriti per avere un sufficiente grado di vitalità.

Inoltre la nostra microflora gastrointestinale è minacciata non solo da una cattiva dieta, ma anche da altri fattori quali lo stress fisico ed emozionale, farmaci chimici, alterazioni ambientali, infezioni, ecc.

Per questi motivi i probiotici possono davvero esserci d’aiuto: un aiuto alimentare efficace e senza effetti collaterali che ci permette di tornare in forma in modo naturale.

Caratteristiche di un buon probiotico

Ecco le principali caratteristiche che un probiotico deve avere:

  • deve contenere batteri che colonizzano normalmente il nostro tratto digestivo
  • deve essere in grado di sopravvivere all’ambiente acido dello stomaco
  • le specie batteriche utilizzate devono riuscire a vivere e a moltiplicarsi nell’intestino anche in presenza di acidi biliari, aderendo alle pareti intestinali
  • deve essere prodotto in modo da rimanere vitale ben oltre il tempo che intercorre tra la produzione e il consumo.

Le proprietà benefiche del kefir

Il kefir è annoverato dalla medicina ufficiale tra gli alimenti funzionali probiotici in grado di normalizzare la funzionalità gastrointestinale.

Il suo consumo è adatto a tutti e raccomandato per le sue innumerevoli proprietà benefiche. Il kefir, infatti, garantisce un ottimale apporto di fermenti, calcio, magnesio, fosforo e zinco, vitamine del gruppo B e vitamina K. Alcuni amminoacidi come il triptofano, inoltre, agiscono sul sistema nervoso contribuendo a calmare gli stati di iperattività e di insonnia.

Il kefir aiuta la formazione di anticorpi ed è consigliato per chi vuole ripristinare la flora intestinale, ad esempio in caso di trattamento antibiotico. Può essere assunto dalle donne in gravidanza per il contenuto di acido folico. Infine, al contrario di quanto si possa pensare, il kefir è povero di lattosio, diventando un ottimo alimento per le persone intolleranti al lattosio, in quanto contiene ancora meno lattosio dello yogurt.

Al kefir si attribuiscono inoltre effetti positivi nel prevenire gastriti, diarree, malattie intestinali nei bambini e problemi digestivi nelle persone anziane, oltre a un’azione favorevole a livello di apparato circolatorio e sistema nervoso.


formaggini di kefir


Lo spalmabile (100 g, 4 fr.), con latte di mucca bio, senza sale

Questa ricetta piacerà a chi adora i formaggi dal sapore leggermente acidulo. Potete consumare questo formaggio come secondo, oppure sul pane a colazione o come spuntino.  Le possibilità di utilizzo possono essere diverse.

Provate ad aromatizzare il vostro formaggino con basilico, erba cipollina, aglio orsino, origano, peperoncino tritato, grani di pepe o altre spezie.

Può essere conservato in frigorifero all’interno di un contenitore ermetico per diversi giorni.

IL FORMAGGINO (100 g, 5 fr.), con latte di mucca/capra bio, leggermente salato

È un formaggio fresco e morbido. Ha un aroma tenue e il sapore è tipicamente fresco e lievemente acidulo.

Il latte di capra che serve a fare i nostri formaggini lo compriamo direttamente nelle fattorie biologiche della regione nel suo periodo naturale di produzione (primavera/estate), quindi la disponibilità di questi formaggini è limitata dai ritmi biologici degli animali.


Ghee (burro chiarificato)

100 g, 12 fr.

L’Ayurveda riconosce nel Ghee uno dei più efficaci mezzi per il ringiovanimento, è considerato un Rasayana (“sostanza che allunga la vita”) proprio perché agisce sul tessuto nervoso, nutrendolo. Ha effetto di rigenerazione delle cellule. Il Ghee ha molteplici usi, interni ed esterni. È un elemento nutrizionale di base. È usato per la produzione di cosmetici e di preparati ayurvedici. II Ghee insieme all'acqua è la cosa più importante per la purificazione del corpo.

L'Ayurveda senza Ghee non è nemmeno pensabile. È facilmente digeribile e spegne i bruciori dello stomaco. È assorbito facilmente dall'intestino per affluire direttamente alle cellule del corpo.

Il suo gusto leggermente dolce rende le pietanze più raffinate e piene nel gusto. Si usa per cucinare, friggere e arrostire perché si può scaldare e cuocere senza diminuire e quindi perdere le sue qualità: ogni altro olio o grasso ad alte temperature diventa difficilmente digeribile. Il Ghee favorisce la digestione, è l'unico grasso che aiuta il corpo anziché appesantirlo.

Il Ghee rinforza la parte difensiva del nostro corpo e il sistema immunitario, purifica il nostro organismo da eventuali scorie, nutre e rafforza il tessuto corporeo in tutti i suoi componenti, bilancia inoltre tutti e tre i principi del metabolismo (vata, pitta, kapha), abbassa il colesterolo, tranquillizza i nervi, rende le articolazioni più sciolte e fluide. Migliora le funzioni del nostro cervello, migliora l’intelligenza e la memoria, rafforza il fegato, allontana i bruciori allo stomaco, scioglie le tossine e toglie l'acidità del corpo, stimola la secrezione, crea e rende la pelle morbida, elastica, tonica e liscia. 

Contenuto (composizione)

Contiene le sostanze minerali; sodio, potassio, calcio, fosforo, magnesio, ferro. Contiene le vitamine A, E, Niacina (B3). Contiene importanti grassi vegetali non solidi. Contiene importanti acidi non saturi. È esente da proteine animali. È esente da elementi aggiunti.

Conservazione

Un buon Ghee dura nel tempo e non va mai a male. Testi ayurvedici descrivono che il Ghee vecchio di 100 anni cura le malattie. Si può tenere a temperatura ambiente in quanto non necessita di essere riposto al fresco per essere conservato. Non sopporta, in ogni modo l'umidità. Si consiglia di tenerlo in un recipiente dove non prenda luce; nessun’ altra limitazione. Ogni volta che se ne prende un po’, bisogna utilizzare sempre un cucchiaino perfettamente pulito e mai umido o bagnato.

Quanto assumerne

Il Ghee aumenta il fuoco digestivo (Agni), che è un elemento fondamentale per guarire e mantenere la salute. Tuttavia, troppo Ghee potrebbe avere l’effetto opposto. È come per una lampada. Se immergete lo stoppino in poco grasso, brucerà bene. Se invece lo inzuppate, allora si spegnerà. In generale, potete consumarne 1 o 2 cucchiaini al giorno. Se avete dei dubbi o qualche disturbo, è preferibile consultare un medico Ayurvedico.

Prelevare sempre il ghee con un cucchiaio perfettamente asciutto e pulito per prevenire la formazione di muffe.


Tutti i nostri prodotti sono acquistabili su riservazione: voi li comandate e noi li prepariamo freschi freschi!