Ghee (burro chiarificato)

100 g, 12 fr.

L’Ayurveda riconosce nel Ghee uno dei più efficaci mezzi per il ringiovanimento, è considerato un Rasayana (“sostanza che allunga la vita”) proprio perché agisce sul tessuto nervoso, nutrendolo. Ha effetto di rigenerazione delle cellule. Il Ghee ha molteplici usi, interni ed esterni. È un elemento nutrizionale di base. È usato per la produzione di cosmetici e di preparati ayurvedici. II Ghee insieme all'acqua è la cosa più importante per la purificazione del corpo.

L'Ayurveda senza Ghee non è nemmeno pensabile. È facilmente digeribile e spegne i bruciori dello stomaco. È assorbito facilmente dall'intestino per affluire direttamente alle cellule del corpo.

Il suo gusto leggermente dolce rende le pietanze più raffinate e piene nel gusto. Si usa per cucinare, friggere e arrostire perché si può scaldare e cuocere senza diminuire e quindi perdere le sue qualità: ogni altro olio o grasso ad alte temperature diventa difficilmente digeribile. Il Ghee favorisce la digestione, è l'unico grasso che aiuta il corpo anziché appesantirlo.

Il Ghee rinforza la parte difensiva del nostro corpo e il sistema immunitario, purifica il nostro organismo da eventuali scorie, nutre e rafforza il tessuto corporeo in tutti i suoi componenti, bilancia inoltre tutti e tre i principi del metabolismo (vata, pitta, kapha), abbassa il colesterolo, tranquillizza i nervi, rende le articolazioni più sciolte e fluide. Migliora le funzioni del nostro cervello, migliora l’intelligenza e la memoria, rafforza il fegato, allontana i bruciori allo stomaco, scioglie le tossine e toglie l'acidità del corpo, stimola la secrezione, crea e rende la pelle morbida, elastica, tonica e liscia. 

Contenuto (composizione)

Contiene le sostanze minerali; sodio, potassio, calcio, fosforo, magnesio, ferro. Contiene le vitamine A, E, Niacina (B3). Contiene importanti grassi vegetali non solidi. Contiene importanti acidi non saturi. È esente da proteine animali. È esente da elementi aggiunti.

Conservazione

Un buon Ghee dura nel tempo e non va mai a male. Testi ayurvedici descrivono che il Ghee vecchio di 100 anni cura le malattie. Si può tenere a temperatura ambiente in quanto non necessita di essere riposto al fresco per essere conservato. Non sopporta, in ogni modo l'umidità. Si consiglia di tenerlo in un recipiente dove non prenda luce; nessun’ altra limitazione. Ogni volta che se ne prende un po’, bisogna utilizzare sempre un cucchiaino perfettamente pulito e mai umido o bagnato.

Quanto assumerne

Il Ghee aumenta il fuoco digestivo (Agni), che è un elemento fondamentale per guarire e mantenere la salute. Tuttavia, troppo Ghee potrebbe avere l’effetto opposto. È come per una lampada. Se immergete lo stoppino in poco grasso, brucerà bene. Se invece lo inzuppate, allora si spegnerà. In generale, potete consumarne 1 o 2 cucchiaini al giorno. Se avete dei dubbi o qualche disturbo, è preferibile consultare un medico Ayurvedico.

Prelevare sempre il ghee con un cucchiaio perfettamente asciutto e pulito per prevenire la formazione di muffe.